sabato 4 giugno 2016

23 MAGGIO: GIORNATA DELLA LEGALITA'



Risultati immagini per giornata della legalità         PERCHE’ E’ UN UOMO
Nella nostra classe abbiamo fatto partire una serie di discussioni su un argomento molto complicato: la mafia.
 La mafia è un’ organizzazione che corrompe la gente e che non rispetta la legge. La mafia si può paragonare ad un grande carciofo, le cui foglie sono tutte le persone che contribuiscono e  che si aggregano all’ uomo d’ onore, massimo rappresentante di tutte le famiglie mafiose.
Abbiamo conosciuto una persona che ha lottato contro questo “carciofo”, la mafia di Palermo. Giovanni Falcone infatti è stato un magistrato che durante tutta la sua vita ha combattuto contro la mafia. Ha vissuto a Palermo rischiando la vita ogni giorno. Infatti, da un momento all’ altro, poteva essere ucciso da delinquenti che non esitavano ad attaccarlo. Nonostante questo però Giovanni ha continuato a lottare … PERCHE’ era un grande UOMO! In ogni suo spostamento era circondato da una scorta, che lo proteggeva da eventuali attentati. Si è sempre isolato dal mondo esterno, ha avuto una vita limitata, ma non ha mai mollato.
Ad un certo punto della sua vita molte persone si sono opposte a lui. Si sono lamentate perché a Palermo, al fine di proteggere il magistrato, circolavano spesso auto della polizia ed elicotteri molto rumorosi.
Queste persone hanno reso più debole Giovanni e hanno contribuito all’ organizzazione della sua morte. Non si sono resi conto che Giovanni non lottava a scopo personale, ma per salvare dalla mafia tutta Italia.
Il 23 Maggio  1992 Giovanni è stato ucciso con un pesante attentato, che ha provocato la morte anche della moglie Francesca e di alcuni ragazzi della scorta. In onore di questo grande uomo sono stati costruiti vari monumenti e in Via Notarbartolo, a Palermo, gli è stato dedicato un albero, dove gente da tutt’ Italia attacca letterine o mazzi di fiori, per ricordarlo.
Ecco, questo è il tipo di uomo da cui prendere esempio. Non si è mai arreso, ha sempre continuato a lottare.  
                                                 GIADA T, 2^ D

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