venerdì 27 aprile 2018

INCONTRO CON L' AUTORE


                                                   "Giù nella miniera", edizioni Einaudi


"Cunicoli, carrelli, gallerie, grotte e carbone. Fulvio è affascinato dalla miniera di Marcinelle, però suo padre è stato chiaro… quello non è un posto per ragazzini. Ma Fulvio non è più un ragazzino, ha tredici anni e un grande desiderio d’avventura. Lui e i suoi amici, la scapestrata banda de Les italiens, sono in perenne rivalità con i ragazzi belgi, i mangiapatate, capitanati dalla biondissima Paulette. Fra scherzi, agguati e inseguimenti si contenderanno le strade della cittadina belga di Marcinelle, sino all’ultima grande sfida… scendere nella miniera di carbone, nelle viscere della terra, alla ricerca del tesoro del minatore fantasma. Ma un pericolo ben peggiore di un fantasma li attende, la miniera è in fiamme e loro dovranno trovare insieme una via di fuga nelle sterminate gallerie sotterranee mettendo da parte rivalità e pregiudizi. Un romanzo che parla di avventura, integrazione, amicizia e primi amori, sullo sfondo del drammatico incidente dell’8 agosto 1956, che ha segnato la storia dell’emigrazione italiana."


Per un giorno gli alunni della classe 2^ D diventano giornalisti intervistando  Igor de Amicis e Paola Luciani, autori del libro



Edoardo: AVETE VISITATO LA CITTA’ E LA MINIERA DI MARCINELLE PRIMA DI SCRIVERE IL ROMANZO? LA DESCRIZIONE DELLA MINIERA E’ FEDELE ALLA REALTA’?
Abbiamo visitato la miniera come turisti. Un ex minatore portoghese ci ha mostrato come contavano gli incidenti che avvenivano nella miniera: ad ogni minatore era data una targhetta a inizio turno, se non tornava la targhetta, il minatore  era morto o  gli era capitato qualcosa. Poi abbiamo visitato la miniera e abbiamo visto le sue pessime condizioni. Ci siamo documentati anche sulla vita dei minatori, delle famiglie e la vita intorno alla miniera 


Elena: PERCHE AVETE SCELTO LA PROVENIENZA DI FULVIO DELL’ABRUZZO?
Perchè inizialmente pensavano che i morti italiani fossero abruzzesi.Poi hanno scoperto che i morti erano di tutta Italia 


Thomas: PERCHE’ AVETE SCELTO I PROTAGONISTI DI QUESTA ETA’?
Perchè era l'età giusta per fargli combinare dei guai.


Enrico: MANGIAPATATE E MANGIASPAGHETTI ERANO VERAMENTE TERMINI UTILIZZATI ALL’EPOCA?
Si, esistevano questi termini, c'erano anche emigrati turchi che venivano chiamati mangiacipolle.


Aurora: PERCHE’ AVETE SCELTO DI FAR FINIRE COSI’ IL RACCONTO?
Perche' non si sarebbe capito il significato reale della tragedia. Avreste trattato il libro con leggerezza.


Maddalena: PERCHE’ NON E’ MORTA PAULETTE AL POSTO DI FULVIO?
Perchè la tragedia di Marcinelle è  prettamente italiana e Paulette era belga. 


Lucrezia: ERA DAVVERO DIFFUSA L’IDEA DEL MINATORE FANTASMA?
No, era inventata per mettere un tocco di mistero. Abbiamo anche messo un tocco di romantico con Fulvio e Paulette, Silvana e Vittorio; per rendere più particolare il racconto.


Riccardo: A MARCINELLE SAPETE SE C’E’ UN MUSEO CHE RACCOGLIE I “TESORI” COME QUELLO TROVATO DI RAGAZZI?
Nei vestitoi ci sono ancora i vestiti appesi dei minatori morti nella miniera 


Sara: IGOR DE AMICIS, LEI E’ UN POLIZIOTTO DEL CARCERE PERCHE’ HA SCELTO DI SCRIVERE UN LIBRO PER RAGZZI ?
Scrivo libri per vocazione. Alterno storie per ragazzi a racconti e romanzi polizieschi,con la convinzione che ogni bella storia debba essere raccontata


Martina: SIETE COMPAGNI DI VITA O SOLO DI SCRITTURA ?
Siamo sposati,siamo anche venuti qui con nostro figlio.

2 commenti:

  1. È stato molto bello incontrare gli autori del libro "Giù nella miniera". Gli autori erano simpatici e divertenti

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